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Nelle ultime ore, il governo australiano ha delineato la nuova strategia sui visti australia, e le novità toccano da vicino i sogni e i progetti di migliaia di noi.
Secondo quanto riportato da SBS Italian, ci sono tre dati chiave da capire subito:
1. Il programma di migrazione permanente resta fissato a 185.000 posti per il 2026-27.
2. Ben il 70% di questi posti sarà destinato a persone che si trovano già in Australia.
3. L’immigrazione netta è prevista in calo a 306.000 persone, rispetto alle 429.000 dell’anno precedente.
Visti Australia: Cosa Cambia Davvero per Noi Italiani?
Questa nuova direzione politica ha un impatto diretto e concreto. Dare priorità a chi si trova già sul territorio con un visto temporaneo – studenti, lavoratori specializzati – significa creare un percorso potenzialmente più definito verso la residenza permanente per molti membri della nostra community. È una strategia che mira a stabilizzare la popolazione e a valorizzare chi ha già investito tempo, studio e lavoro in questo Paese. Ma cosa significa per chi sogna di arrivare?
La Corsia Preferenziale ‘Onshore’
La notizia che il 70% dei visti andrà a candidati ‘onshore’ è forse la più significativa. Se siete qui con uno Student Visa o un visto di lavoro temporaneo, le vostre possibilità di ottenere la residenza permanente potrebbero aumentare. Il governo sembra dire: “Vogliamo trattenere chi si è già integrato”.
La competizione si sposta, e diventa cruciale avere una strategia chiara e un profilo solido mentre si è già in Australia.
Solo il 30% dei posti per la migrazione permanente sarà riservato a candidati all’estero. Questi saranno selezionati principalmente tra profili altamente qualificati, rendendo più difficile l’accesso diretto dall’Italia.
Partner Visa: Cosa Succede se la Relazione Finisce?
Un altro tema caldissimo, che genera ansia e domande in tantissime coppie, è quello legato ai Partner Visa. Durante la discussione analizzata da SBS Italian, l’agente d’immigrazione Emanuela Canini ha toccato proprio questo nervo scoperto. La fine di una relazione dopo aver presentato la domanda per un visto partner non significa necessariamente la fine del percorso migratorio. Esistono delle circostanze particolari che il Dipartimento dell’Immigrazione prende in considerazione.
Diritti e Doveri in un Momento Delicato
È fondamentale sapere che, in caso di rottura, entrambe le parti hanno il dovere di informare il Dipartimento. Questo passaggio è cruciale. Da lì, si aprono scenari diversi. Esistono delle clausole specifiche, ad esempio, se la relazione è terminata a causa di violenza domestica o se ci sono figli in comune. Ogni caso è a sé e va analizzato con la massima attenzione e il supporto di un professionista qualificato. Non è una situazione da affrontare da soli, perché le implicazioni sono enormi e un errore procedurale può compromettere tutto il percorso. Avere informazioni corrette è il primo passo per proteggersi e capire quali opzioni restano sul tavolo.
Se state vivendo una situazione simile, il primo passo è consultare un agente d’immigrazione registrato. Può aiutarvi a capire i vostri diritti e le procedure da seguire per comunicare correttamente con il Dipartimento.
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La parola a voi
Queste notizie aprono a tante riflessioni. Per alcuni, la priorità ai candidati ‘onshore’ può rappresentare una boccata d’ossigeno, una speranza concreta in più. Per altri, magari con partner e famiglie ancora in Italia, potrebbe suonare come un campanello d’allarme. La gestione dei visti australia, soprattutto quelli legati alle relazioni personali, rimane un percorso a ostacoli emotivo e burocratico.
Vogliamo sentire le vostre voci, le vostre esperienze. Condividere dubbi e informazioni è la forza della nostra community. Affrontare questi percorsi insieme ci rende più preparati e consapevoli. Come state vivendo questi cambiamenti? Vi sentite più fiduciosi o più preoccupati riguardo al vostro futuro in Australia?
E mentre riflettiamo su queste novità, tra pochi giorni sarà il 2 giugno. Un pensiero a tutti noi che celebreremo la Festa della Repubblica da qui, con il cuore un po’ in Italia e un po’ in Australia. Buona festa a tutti!




